Cartoline da Torre del Grifo. Le firme, stavolta, sono di Valerio Anastasi, ventiseienne attaccante nativo di Catania (non senza una parentela con il più noto Pietro, cugino del nonno), David Abdallah Mbodj, ventiduenne difensore senegalese, e Valerio Nava, ventidue anni pure lui, esterno basso di fascia sinistra di scuola atalantina. Lo Monaco, che non manca un appuntamento in sala conferenze da quando è tornato in rossazzurro, dei tre non esita a tessere le lodi, sottolineandone qualità tecniche e morali, prerequisiti indispensabili per chi voglia indossare la maglia del Catania.
"Si tratta di giocatori fortissimamente voluti, giocatori di spessore, così come la squadra alla quale sono chiamati a dare il loro contributo. Anastasi volevo prenderlo da tempo, di Mbodj mi ha convinto la sua storia e la sua grande voglia di arrivare, Nava, che ha appena vinto il campionato con il Cittadella e che l'Atalanta ci ha dato soltanto in prestito, lo considero un giovane vecchio professionista che si appresta a trovare la sua consacrazione definitiva".
Tre giovani di qualità per un Catania ancora da rifinire ("non escludo - così il direttore - che qualcosa possa ancora essere fatto, noi siamo sempre vigili, in organico vogliamo soltanto giocatori convinti e motivati...") ma già pronto a partire. "Ci turba il caso-Rosina, ma la nostra parte l'abbiamo fatta, alla Lega abbiamo consegnato un ...inferno, compresa la disponibilità degli introiti che ci spettano, per la ratifica dei contratti non dovrebbero esserci problemi, nessuno può dimenticare che il Catania è società che non molto tempo addietro faceva la A e che dalla A s'è portato dietro il peso di contratti onerosi, la richiesta di una polizza assicurativa rischia di penalizzarci moltissimo".
Poi, ancora sul profilo tecnico della nuova squadra rossazzurra. "A centrocampo e in attacco siamo strapieni, qualcosa potrebbe giovarci in difesa, sugli esterni. Bergamelli in partenza? Abbiamo quattro difensori centrali, la copertura numericamente è perfetta, ma è chiaro che in paradiso a dispetto dei santi non teniamo nessuno: se qualcuno dovesse chiedere di partire, non esiteremmo a sostituirlo".
Chiude, Lo Monaco, con qualche nota tattica. "Il 4-3-3? Per me questa squadra può giocare anche con moduli diversi, con tre punte o con due, magari con una punta e un trequartista, di sicuro le opportunità ci saranno per tutti. Quello che è certo, abbiamo fatto, e stiamo continuando a fare, un buon lavoro, l'augurio è di partire nella maniera giusta e di arrivare nella maniera giusta".
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