Giovanni Lo Faro
Di raro capita che una squadra sconfitta in casa, e con un punteggio piuttosto rotondo (2-0, nel nostro caso), esca tra gli applausi del suo pubblico. Bene, ad Acireale oggi è successo proprio questo, con la formazione di Piero Infantino battuta dall’Ercolanese (un gol per tempo di El Ouazni) e costretta a mettere da parte il sogno play off: a nove punti dai campani, e con la coda della classifica che si agita sempre di più (in fase di risalita Palmese e Palazzolo), non sarebbe male se, da qui alla conclusione di quest’incredibile stagione, si pensasse a mettere insieme i punti necessari per blindare una categoria che non è certo il massimo ma che vale molto di più dei tornei regionali nei quali l’Acireale ha languito negli ultimi anni.
A proposito dell’Ercolanese. L’undici di Squillante ha giocato la sua partita, senza toccare livelli di eccellenza, ma gli è bastato sfruttare un paio di ripartenze per prendere le distanze dall’avversario e portare a casa i tre punti. Nell’un caso e nell’altro, il protagonista è stato il centravanti El Quazni che, alla mezz’ora del primo tempo, lasciato solo soletto in area di rigore, non ha avuto difficoltà a trafiggere Barbieri e, nel finale di partita, ha trovato modo di mettere al sicuro il risultato, battendo per la seconda volta (ma da chiara posizione di offside) l’estremo difensore granata.