Giovanni Lo Faro
"Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver risolto a proprio favore l'accordo di partecipazione con la società Hellas Verona Football Club: il nostro club acquisisce a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Raphael Alves De Lima Martinho. L'atleta brasiliano, classe 1988, esordì in Serie A con il Catania nel 2010. In maglia rossazzurra, fin qui, 11 presenze nell'Olimpo del Calcio italiano e 3 partite in Tim Cup, impreziosite da un gol contro il Brescia. Complessivamente, sommando le esperienze nei due principali campionati italiani, il talentuoso centrocampista ha disputato già 79 gare firmando 12 reti. Martinho vanta inoltre una promozione diretta dalla B, con il Verona".
Questa la nota apparsa nei giorni scorsi sul sito ufficiale della società rossazzurra, presto integrata con le dichiarazioni dello stesso giocatore, pubblicate in esclusiva, sempre su calciocatania.it: "“Sono felice e molto motivato, ritorno a Catania con entusiasmo per il nuovo progetto e grandi ambizioni, ringrazio il Presidente Pulvirenti e l'Amministratore Delegato Cosentino che mi hanno voluto fortemente. Torno in una città in cui mi sono trovato molto bene, con tanti tifosi che mi hanno fatto percepire il loro affetto, in una società solida e prestigiosa a prescindere dalla categoria. Vorrei infine ringraziare il Verona ed i veronesi: il Presidente Setti, il direttore Sogliano, mister Mandorlini ed i tecnici del suo staff hanno sempre mostrato grande correttezza nei miei confronti”.
Prendo atto con soddisfazione della brillante operazione di mercato condotta dai dirigenti etnei, nella fase di risoluzione degli accordi di compartecipazione, un'operazione, peraltro, auspicata nel giugno dello scorso anno, nel momento in cui il club del presidente Pulvirenti era impegnato a cercare sul mercato il sostituto di Giovanni Marchese accasatosi al Genoa. Nessuna dietrologia, ma quelle righe, pubblicate sul quotidiano La Sicilia ("La lista dei possibili eredi di Marchese, aperta dal
varesino Grillo, s’è parecchio infoltita, strada facendo, con i nomi dei vari
Vitale, Biraghi, D’Ambrosio, Rubin e Morleo, e dopo l’intervento chiarificatore
di Pulvirenti (“il nuovo terzino sinistro sarà straniero”) è arrivata a
comprendere pure i nomi di Funes Mori, classe ’91 e di Lionel Vangioni, classe
’87, entrambi del River Plate, e di Fabian Monzon, classe ’87 pure lui, in
forza al Lione ma vincolato contrattualmente con la Fluminense. Che tra i tanti nomi circolati negli ultimi giorni possa
esserci l’erede di Marchese - aggiunsi - non è certo scontato, la soluzione a sorpresa è
sempre possibile e non ci meraviglieremmo se il Catania, come è già successo in
passato, alla fine si orientasse diversamente. Martinho? E’ in prestito al
Verona ma la società scaligera sembra intenzionata ad esercitare il diritto di
riscatto della metà, nel qual caso è probabile che il ragazzo brasiliano
rimanga per un’altra stagione in riva all’Adige. Una cosa è certa: Martinho ha
tutte le caratteristiche per colmare il vuoto creato dalla partenza di
Marchese, i riscontri della sua stagione, in tal senso, sono sicuramente
positivi"), non possono non fare riflettere.
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(da La Sicilia del 12 giugno 2013) |
D'obbligo, comunque, un bentornato a Raphael Martinho, delle sue qualità il Catania avrà sicuramente bisogno nella difficile scalata alla Serie A.