sabato 12 marzo 2016

Catania, tre punti d'obbligo contro la Juve Stabia

Giovanni Lo Faro
Un turno pro-Catania? Di sicuro, i risultati degli anticipi di questo pomeriggio agevolano il compito dei rossazzurri impegnati nel tentativo di risalire la classifica e di abbandonare la zona play out dove sono scivolati dopo la sconfitta di Martinafranca. Il pareggio casalingo del Melfi (raggiunto nel finale proprio dai pugliesi di Franceschini), la sconfitta interna del Monopoli (Lecce a ridosso del primo posto) e il delicatissimo impegno esterno del Catanzaro (giallorossi sul campo del Matera) realizzano i presupposti per  il rilancio della formazione di Moriero. Sempreché, si capisce, riesca a superare la Juve Stabia al Massimino. Ora o mai più? Non è ancora clima da ultima spiaggia, ma non v'è dubbio che per il Catania il ritorno alla vittoria rappresenti la conditio sine qua non per un finale di stagione senza patemi. Vedremo.

Torneranno a sventolare le bandiere al Massimino?

lunedì 7 marzo 2016

Catania, meno male che la Lupa c'è...

Giovanni Lo Faro
Pitino e Ferrigno, non è più tempo di sorrisi...
 Il Catania che perde pure a Martina Franca, dopo aver cambiato guida tecnica e dopo le solite declamazioni della vigilia (sul tipo "a Ischia vinceremo"), qualche riflessione impone. Legate, intanto, alla classifica dei pugliesi di Franceschini, capaci di recuperare sei punti nelle ultime due partite e di dimezzare o quasi le distanze dall'undici oggi affidato a Moriero. Ben distante ancora, il Martina, certo, ma il gap adesso è ridotto ad appena sei lunghezze, per non dire che pure il Melfi, in area play out con il Catania e l'Ischia, appare in salute e qualche passo lo muove (ieri, per poco non ha fatto il colpaccio a Lecce),
 Ancorata sul fondo con appena 8 punti resta, invece, la matricola Lupa Castelli Romani, che sabato ha ceduto al Messina e che sembra ormai destinata alla retrocessione. E meno male, viene da pensare, non v'è dubbio che un diverso equilibrio avrebbe reso particolarmente insidiosa la coda della classifica per un Catania che non vince (e non segna: più di cinquecento i minuti di astinenza) da tempo.
 Per i rossazzurri, in ogni caso, l'allerta è d'obbligo. E lo dimostra il fatto che la società, dopo aver provato a dare la scossa con l'esonero di Pancaro e l'ingaggio di Moriero, ha scelto di ricorrere alle maniere forti (ritiro a tempo indeterminato a Torre del Grifo (che sarà un'isola dorata, ma sempre ritiro è...): basterà per ritrovare la strada giusta?