Riecco il Catania. Al di là della vittoria, che mancava da due mesi (dal rocambolesco 3-2 al Martina), e dei tre punti, c'è parecchio di buono nella prestazione con la quale gli uomini di Pancaro hanno liquidato la Paganese al Massimino.
Non che d'incanto tutti i problemi siano stati risolti, i limiti della squadra nella fase difensiva restano ancora piuttosto evidenti (quanta sofferenza sulle verticalizzazioni dei velocissimi attaccanti ospiti e quante opportunità di riaprire la gara offerte ai ragazzi di Grassadonia!) ma la condizione migliora e, con il recupero della condizione, riprendono a migliorare meccanismi di gioco che si erano pericolosamente inceppati. E giova pure, in questo contesto, il progressivo recupero dei tanti infortunati, e di quel Russotto, particolarmente, che, in questa categoria, si conferma, per cifra tecnica e personalità, elemento in grado di fare la differenza.
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Caetano Calil (foto Barbagallo) |